È naturale

20 Maggio 2019

Dal libro “Inganni”

Al: “Io penso che oltre a gay, che per fortuna gli è concesso sposarsi deve essere concesso, non solo ai preti eterosessuali ma anche ai preti omosessuali.”

Ginger lo interruppe dicendo: “Che cretina a chiedertelo!”

Al: “Sbaglio? Negare un piacere tanto fisiologico è come obbligare a non mangiare. Intromettersi nei processi naturali è un atteggiamento prepotente. Perché, allora, non provano a fermare la pioggia? Gli umani sono più facili da sottomettere, la natura sa difendersi più di noi dalle interferenze inopportune degli esseri umani, si ribella e s’incazza. Se è vero che siamo creati in una certa maniera, soprattutto per chi è credente,e io lo sono  e sono sicuro che Qualcuno è fiero di me e del fatto che seguo i Suoi insegnamenti, circondandomi di verità e lealtà, mi sfugge l’utilità di tale ‘eresia fisiologica’. Se sono poco sicuri della bontà della Creazione degli essere umani e se hanno da ridire qualcosa su come funzioniamo, potrebbero inventarne di nuovi e cambiare pianeta soprattutto.”

Al: “famiglia per me significa un gruppo di persone unite da verità e affetto, non da menzogna e convenienza”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi articolo precedente

Inganni

Bugie, falsità, ipocrisia, ricatti, illusioni, delusioni, inganni, sono le varie sfaccettature dei complicati intrecci che spesso legano gli umani. Il libro, attraverso i suoi personaggi, svela come vengono viziate le giornate, deviati i pensieri, alterate le azioni, falsate le parole delle persone dalla non verità e dall’inganno. Inganno di cui il rapporto di Andrea e Chiara, coppia attorno a cui ruota la narrazione, è impregnato. Ma c’è anche la verità. Luce abbagliante ed invisa a molti, troppi uomini, che impongono, a chi gli è a fianco, il peso delle loro menzogne, delle loro maschere, di quello che sono e non sono, il peso di quello che non provano, il peso della loro freddezza. La verità è qui veicolata tramite gli amici Al, Etta e Cincin che hanno il coraggio di dirla, anche se, come sappiamo, chi la dice è considerato matto. Loro, invece, l’abbracciano, l’assaporano, la seguono: sono quello che sono e quello che appaiono. Semplicemente sono fedeli alla loro natura, alla loro coscienza, levandosi ogni tipo di maschera, anzi non mettendola mai. Maschera che si squaglierà, insieme ai suoi segreti, sui bei lineamenti di Andrea grazie all’impietoso raggio della verità da cui verrà inchiodato. La verità non la puoi ingannare, fregare, non è flessibile, non la si può cambiare per convenienza e non è adattabile alla propria coscienza. Qualunque cosa l’uomo faccia per nasconderla fra le pieghe della sua anima buia e agli occhi ingenui di che gli crede, verrà a galla. Andrea, l’architetto della bugia, non lo sapeva. Aveva sbagliato i suoi calcoli, ma chi non è abituato a dire la verità non può conoscerne la forza. Chiara, sua compagna offuscata dal sentimento, sarà obbligata ad assaggiarla ed imparerà ad usarla velocemente a suo vantaggio. Lei pensava di potersi fidare di Andrea, ma fidarsi di chi si pensa di conoscere può rivelarsi un passo falso. Gli amici Al ed Etta, in quanto persone vere, diventeranno delle mine vaganti per quelle coscienze, che coscienze non sono, di alcuni personaggi, fra cui il gelido ed impenetrabile Andrea. Date un’occhiata al libro e avrete un’efficace schiarita di idee sugli inganni degli umani, specialmente uomini.

Acquista su