Più si ha paura più si deve avere coraggio

16 Giugno 2019

Si può cascare in ginocchio

Imparare a camminare così

Attaccarsi a qualsiasi cosa pur di rimettersi in piedi

alcuni appigli si rivelano abbagli: fragili, falsi

altri reggono il peso delle difficoltà, come i libri

Si possono affrontare i lupi e uscirne vincente, benché feriti

guardare cose agghiaccianti,  l’umanità in tutta la sua miseria

Ma hai capito che la coscienza pulita ti fa agire con un coraggio che non pensavi di avere,

Sei in piedi.

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Inganni

Bugie, falsità, ipocrisia, ricatti, illusioni, delusioni, inganni, sono le varie sfaccettature dei complicati intrecci che spesso legano gli umani. Il libro, attraverso i suoi personaggi, svela come vengono viziate le giornate, deviati i pensieri, alterate le azioni, falsate le parole delle persone dalla non verità e dall’inganno. Inganno di cui il rapporto di Andrea e Chiara, coppia attorno a cui ruota la narrazione, è impregnato. Ma c’è anche la verità. Luce abbagliante ed invisa a molti, troppi uomini, che impongono, a chi gli è a fianco, il peso delle loro menzogne, delle loro maschere, di quello che sono e non sono, il peso di quello che non provano, il peso della loro freddezza. La verità è qui veicolata tramite gli amici Al, Etta e Cincin che hanno il coraggio di dirla, anche se, come sappiamo, chi la dice è considerato matto. Loro, invece, l’abbracciano, l’assaporano, la seguono: sono quello che sono e quello che appaiono. Semplicemente sono fedeli alla loro natura, alla loro coscienza, levandosi ogni tipo di maschera, anzi non mettendola mai. Maschera che si squaglierà, insieme ai suoi segreti, sui bei lineamenti di Andrea grazie all’impietoso raggio della verità da cui verrà inchiodato. La verità non la puoi ingannare, fregare, non è flessibile, non la si può cambiare per convenienza e non è adattabile alla propria coscienza. Qualunque cosa l’uomo faccia per nasconderla fra le pieghe della sua anima buia e agli occhi ingenui di che gli crede, verrà a galla. Andrea, l’architetto della bugia, non lo sapeva. Aveva sbagliato i suoi calcoli, ma chi non è abituato a dire la verità non può conoscerne la forza. Chiara, sua compagna offuscata dal sentimento, sarà obbligata ad assaggiarla ed imparerà ad usarla velocemente a suo vantaggio. Lei pensava di potersi fidare di Andrea, ma fidarsi di chi si pensa di conoscere può rivelarsi un passo falso. Gli amici Al ed Etta, in quanto persone vere, diventeranno delle mine vaganti per quelle coscienze, che coscienze non sono, di alcuni personaggi, fra cui il gelido ed impenetrabile Andrea. Date un’occhiata al libro e avrete un’efficace schiarita di idee sugli inganni degli umani, specialmente uomini.

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