Recensione alla mia maniera
18 Giugno 2026
Una giovane e avvenente donna cerca un marito per lei e la sorella. Per capire chi fra i suoi numerosi corteggiatori abbia intenzioni serie e sentimenti veri escogita piccoli inganni e trappole. Che libro è? Lo dirò più in là…
Sembra di primo acchitto una trama frivola, superficiale, sfiziosa. Invece leggerezza non fa sempre rima con superficialità. Se avessi detto subito chi ha scritto il libro nessuno avrebbe mai pensato una cosa simile. Magari un po’ meravigliati alcuni avrebbero pensato: com’è possibile che un genio classico non parli solo di intrecci, sentimenti tormentati, di lacrime e tradimenti?
Ma nell’opera di cui parlo c’è un messaggio che supera ogni epoca e secolo: di come la vanità sia alla base della società e come per paura della propria unicità si sceglie di far parte del gruppo. Inoltre ci spiega che per comprendere chi ci ama veramente serve allenare i sensi per non nascondere i segnali che ci inviano le persone che dicono di amarci. Serve acutezza e prontezza di riflessi per vedere attraverso le interpretazioni più comode che diamo alle parole e azioni di chi amiamo. Non inciampare nella trappole delle false lusinghe… chi è?
Dico che potrebbe somigliare a Il Misantropo di Moliere. Benche il messaggio racchiuso nella piece di Moliere è ancora potente: i misantropi non sono chi odia le persone ma chi le amate troppo e deluso prefersice isolarsi.
La Vedova scaltra
L’avete letto?