L’umanità si è messa in ginocchio da sola

18 Aprile 2021

Ascolto troppo spesso annunci ridicoli, da parte della classe dirigente, che ridimensionano l’impegno sul fronte ambientale. D’altronde chi crea un problema non può essere in grado di risolverlo.
Sono anni che ambientalisti, scienziati e cittadini – a cui interessa il benessere del pianeta- mettono in guardia sui rischi di interferire, modificare, in maniera sconsiderata, i delicati equilibri naturali. Se li chiamiamo equilibri, un motivo ci sarà. Ma chi si occupava di tutela ambientale veniva guardato come uno sfaccendato afflitto da manie bucoliche, qualcuno che non capiva nulla di finanza e economia. Alla tremenda prova dei fatti, mi chiedo: chi è che non capiva nulla ? A quanto pare la tanto amata economia non può essere efficiente senza una adeguata tutela ambientale. Il motivo è chiaro: un pianeta compromesso, compromette il benessere dell’uomo. Quando si parla di ambiente, molti allargano le braccia. Forse perché non capiscono che tutti dovranno diventare ambientalisti: per quanto possano piacere asfalto, palazzi, gas di scarico , rifiuti nucleari, l’uomo ha bisogno della natura. Essere ambientalisti non significa andare, da un giorno o all’altro all’altro, in giro coperti di foglie a mangiare le bacche in mezzo ai boschi, ma capire che distruggendo l’habitat che ci dà da mangiare, distruggiamo l’umanità. Non dimentichiamoci un dato : ”l’umanità rappresenta solo lo 0,01% di vita sulla Terra, ma ha già distrutto l’83% delle specie… in termini di biomasse, ecco le proporzioni degli organismi viventi sul pianeta: siamo circondati da piante e batteri, ma è l’uomo a comandare” (fonte green and blue ). Quindi, serve una visione e una rotta chiara: il recupero ambientale, per tornare ad una mondo a dimensione di natura e di conseguenze di uomo. E siamo già molto in ritardo. Con la natura non si può fare il gioco delle tre carte, funziona con il popolo, in politica, è persino efficace quando lo facciamo con noi medesimi in ambiti relazionali- per auto convincerci che una data persona sia come diciamo noi e non come effettivamente è. Ma no, la natura non si lascia ingannare. Con la natura non si scherza, perché lei non ha bisogna di noi, e noi di lei, sì. Altro concetto semplice, ma sottovalutato. Ci siamo sentiti per troppo tempo al di sopra della natura anziché ben al di sotto. Abbiamo usato la furbizia per ‘trattare’ con lei e non l’intelligenza. Purtroppo penso che l’unico intelligente sia il virus che approfitta dell’indifferenza, arroganza e ignoranza umana.
L’umanità si è messa in ginocchio da sola, si rialzerà se avrà l’intelligenza e l’umiltà di cambiare tutto. A partire da sé medesima. Chiudo con una citazione di Giordano Bruno: ” Verrà il secolo in cui l’uomo scoprirà forze potenti nella Natura.”

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