Recensioni alla mia maniera
08 Ottobre 2025
Recensione: LA PROSPETTIVA NEVSKIJ di Gogol.
Insieme al Cappotto, è la mia novella preferita di Gogol. L’ho letta da bambina e varie volte da adulta.
Ti trascina nel brusio della via più frequentata della città e ti catapulta proprio lì fra il su e giù cittadino. Sembra di sentir parlare gli uomini di affari, i borbottii degli ubriachi, il fruscio delle gonne delle dame, i complimenti sussurrati da giovani uomini in cerca di uno sgurado languido femminile. Chiacchiere, occhiate timide e ammirate, accenno di un sorriso femminile che fatica ad aprirsi.
Ma c’è una frase che ho amato molto e mi ha spinto a farmi delle domande: “un artista pietroburghese! Un artista nella terra delle nevi (…) non assomiglia affatto agli artisti italiani, fieri e ardenti come l’Italia e il suo cielo.”
Mi chiedo: quel genio italiano invidiato quanto amato da tutto il mondo, l’abbiamo forse smarrito?
Quella magia che ci rendeva ineguagliabili, fatta di inventiva, flessibilità e personalità sembra sbiadita e appiattita su una grigia cultura burocratica, tecnica e fredda. Mi piacerebbe rivedere il carisma artistico italiano colorare nuovamente il mondo. Come prima. Che ne pensi?