Caldo, una poesia
05 Luglio 2026
Caldo! Come un cavaliere arrogante giovane e baldo tormenta una pudica fanciulla con attenzioni invadenti, metti a repentaglio il mio equilibrio saldo!
Umanità e natura sotto la tua tortura!
Il pensiero mio sfugge dal paesaggio esotico, com’è il Polo Nord erotico!
Cielo, sfoggia la piogga contro l’ira del sole che abbaglia la terra brulla.
Per una mente d’arte nulla uguaglia il soffitto del mondo bagnato.
La pazienza si dà a gambe, la fantasia se la squaglia, ma fondementali sono entrambe.
Arriva una nuvola svogliata… arriva nuova energia? Pietà e acqua. L’anima ansimante si rianima,
Occhi luminosi guardano la nube… asciutta,
la speranza si infrange come un’onda che sa di profonda amarezza
E nella dolcezza della frutta cerco una sponda