Sensalezioni di scrittura

03 Febbraio 2026

Piccole lezioni di scrittura basate sulle mie sensazioni.

Prima o terza persona?

Senza dubbio preferisco la terza persona sia come lettrice ma soprattutto come scrittrice. Da lettrice non faccio troppo caso com’è narrato un libro, pur amando di più la terza persona. Ma come scrittrice uso sempre la terza persona, mi sento più a mio agio. Mi piace avere in mano il quadro completo e dare la libertà a chi legge di immaginare i pensieri più intimi dei personaggi. Io cerco di tracciare in maniera precisa come sono fatti i mie personaggi e il pubblico deve partecipare alla narrazione con le sue idee.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi articolo precedente

Leggi articolo successivo

Ultimi articoli

Inganni

Bugie, falsità, ipocrisia, ricatti, illusioni, delusioni, inganni, sono le varie sfaccettature dei complicati intrecci che spesso legano gli umani. Il libro, attraverso i suoi personaggi, svela come vengono viziate le giornate, deviati i pensieri, alterate le azioni, falsate le parole delle persone dalla non verità e dall’inganno. Inganno di cui il rapporto di Andrea e Chiara, coppia attorno a cui ruota la narrazione, è impregnato. Ma c’è anche la verità. Luce abbagliante ed invisa a molti, troppi uomini, che impongono, a chi gli è a fianco, il peso delle loro menzogne, delle loro maschere, di quello che sono e non sono, il peso di quello che non provano, il peso della loro freddezza.

Continua a leggere

Acquista su