Adesso che il mondo…

08 Aprile 2020

Adesso che il tempo si è fermato,

adesso che il silenzio è piombato sul mondo

adesso che le priorità sono cambiate radicalmente

adesso che non c’è spazio per le preoccupazioni ridicole

adesso che abbiamo capito che pensare di avere il mondo in mano era una mera illusione

adesso che il mondo ci è sfuggito di mano

adesso che tutto è cambiato… pensi a come sarà il dopo e a come non far tornare tutto come prima, perché il come era prima ha portato a come è l’oggi.

Si diceva:impossibile frenare l’avida finanza, l’economia troppo iniqua,l’inquinamento,lo sfruttamento della natura…invece è arrivato l’invisibile a bloccare l’ingranaggio, a farci fermare e capire che è possibile invertire la marcia.

Si pensava che i soldi risolvessero tutti i guai, no li crea. La corsa al profitto ha dilaniato non solo il pianeta ma anche le coscienze.

Non abbiamo ascoltato le grida provenienti dalla natura, abbiamo ignorato gli insegnamenti Divini: E che gioverà a un uomo se, dopo aver guadagnato tutto il mondo, perde poi l’anima sua? Gesù

Ma una speranza c’è, abbiamo un’occasione unica: tornare ad un mondo a misura di natura.

Mettiamo da parte la visione antropocentrica che ha caratterizzato il modo in cui abbiamo trattato il pianeta,la natura, le specie diverse da quella umana.

Non siamo gli unici ad avere diritto alle risorse del pianeta.

Non siamo nemmeno la specie più intelligente, ma solo la più furba e scaltra:

l’essere umano è caratterizzato da un sadico masochismo,unico in natura, che gli ha permesso di fare carne da macello del habitat che gli ha reso possibile mettere il suo piedino pesante sulla terra.

Non ci siamo accontentati del privilegio di far parte del mondo: se uno ci pensa attentamente ha del miracoloso, per chi non è credente ha dell’incredibile, al limite dell’inspiegabile, per quanto la scienza ci provi e a tratti ci riesca, nessuno sa perché siamo qua, ma ci siamo arrogati il diritto di plasmarlo secondo le esigenze, nemmeno di tutta la specie umana, ma di una piccola parte di umanità.

In pochi hanno in mano il pianeta ed il potere di rovinarlo. Il popolo, che è più numeroso, rimane a guardare: colpa l’ignoranza e la disinformazione. Armi vincenti del potere, funzionali ai suoi vari inganni. Inganni che possono attecchire in un prato arido, cioè senza cultura che è il fertilizzante di una coscienza consapevole.

Purtroppo il popolo subisce il fascino del potere: non recrimina, non chiede spiegazioni, dimentica e vota…e così abbiamo abituato il potere a non pagare per tutti i suoi sbagli, ma a farli pagare al popolo.

Ecco cos’è il potere: prendersi gioco del più debole attraverso la creazione di un popolo disinformato e ignorante, così da potersi appropriare di qualcosa che appartiene a tutti: il mondo. Chiediamoci se l’ignoranza conviene, per quanto sia comoda la non conoscenza e faticoso il percorso verso il pensiero critico, le conseguenze della non conoscenza sono incalcolabili. Chiediamoci se vale la pena rimanere a guardare indifferenti.

4 commenti

  1. Amen Searain…Un metaforico cerchio di Giotto che ritrae la condizione in cui l’uomo stesso, ahime’, cosciente, persistente, e recidivo, si pone…Proprio ieri dialogavo ed esprimevo questi concetti, dolorosi, ma reali ed evitabili, se solo ci fosse il risveglio, che stenta ad apparire e concretizzarsi…Pur fidandomi dell’umanita’, temo che questa esperienza abbia risvegliato o portato a riflettere, quindi evolvere, poche persone…Il motore autodistruttivo, avido ed arrogante prendera’ il sopravvento…Quanto potenziale, quanta ricchezza interiore e bellezza sottovalutati e calpestati… Un’altra chicca, Searain: grazie…

    1. grazie, io purtroppo non ho molta fiducia nell’umanità e forse nemmeno l’attuale situazione riuscirà a cambiare il passato, tutti attendono un vaccino, ben venga, se è realmente sicuro e efficace…ma non è acqua fresca…non si può pensare di sfornare vaccini ad ogni emergenza pur di non prevenire. ci vogliono far diventare tutti dei polli di allevamento? Il popolo sprofonderà nuovamente nell’indifferenza in cambio della possibilità di tornare a vedere la partita, di comprarsi a rate il 50 pollici e nuovo telefonino…ci svendiamo per così poco?

  2. Caro amico ho deciso di prendermi un periodo sabbatico dai social. Mi sento spiato ed usato dal Grande fratello. Sei bravo. Ti consiglio di pubblicare una raccolta di racconti brevi. Saluti da un vecchio amico etetosessuale.

    1. ciao, mi dispiace, auspico che te possa tornare il prima possibile…seguimi anche sul blog e grazie della compagnia e dei consigli!

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